Ciao maestra Marcella

Pagina in memoria della cara maestra e collega Marcella Masi.

Carissima maestra Marcella,

oggi Gesù ti ha chiamata al suo fianco.

Per noi è un giorno di tristezza e dolore, ma siamo certi che tu sarai assieme agli angeli a cantare e suonare con la tua chitarra, come facevi sempre a scuola con noi.

Non dimenticheremo mai i bei momenti trascorsi assieme, le tue lezioni piene d’amore, anche se oggi non comprendiamo perché questa vita ti è stata tolta.

Ci accoglievi in classe sempre con un sorriso, con la tua voce gentile, con i tuoi gesti affettuosi. Ci hai trasmesso dei valori sani, pure, il rispetto e l’amore per il prossimo e per Dio.

Non ti dimenticheremo mai, ti porteremo sempre nel nostro cuore, perché quello che hai seminato tu, mai potrà finire.

Ti chiediamo scusa se a volte abbiamo fatto i capricci in classe, scusa per qualche lezione non studiata bene, scusa per le baldorie, ma più di ogni cosa ti diciamo grazie!

Grazie per l’amore

Grazie per i sorrisi

Grazie per gli insegnamenti

Grazie per esserci stata…

Grazie perché sarai sempre nei cuori

di tutti i bambini che hanno avuto

la fortuna di conoscerti.

                            Buon Viaggio Maestra Marcella

                                                  I tuoi alunni


Lettera della maestra Ivana Di Cristina

25 Agosto 2022

A Marcella.

Ciao Maè…

Adesso non ho e non avremo bisogno ne di scrivertelo ne di dirtelo… sentirai il nostro saluto quotidiano senza bisogno di materializzarlo.

Basterà pensarlo. Uhm… bella cosa questa!

E la risposta maè?

Se penso al fatto che non sentirò più la tua voce mi manca il fiato, mi si pietrifica il cuore.

Come faremo?

Stamattina, quando mi sono seduta per buttar giù due parole per formulare il nostro accorato saluto, sentivo che nessuna parola sarebbe stata appropriata, sentivo che qualsiasi cosa detta o anche ben detta non sarebbe stata neanche lontanamente vicina a TE.

Allora per aiutarmi in questo difficile compito ho aperto la nostra chat WA e con gli occhi sono andata velocemente all’ultimo messaggio che tu mi hai mandato. E… sai cos’è? Un CUORE!

Ieri qui tra la gente venuta a trovarti per un ultimo saluto, sentivo frequentemente questa parole… CUORE o meglio… MARCELLA E’ CUORE!

Allora stamattina tra lacrime e perplessità, ho deciso di percorrere questa semplice strada per salutarti e cioè quella di RINGRAZIARE DIO per averci donato un CUORE come il tuo.

Per chi non conoscesse bene Marcella tenterò di spiegare e, per chi la conosce, so che vorrebbe essere qui al mio posto per poter aggiungere motivi validi di ringraziamento… perché infiniti sono stati gli ATTI d’AMORE del SUO CUORE!

Marcella MAMMA di quattro splendidi figli centro della sua vita, motivo della sua vita, TUTTA LA SUA VITA.

Marcella MOGLIE di Carmelo dal quale ha ricevuto amore e al quale ha donato tutta se stessa.

Marcella SORELLA di Rosaria, vite in simbiosi le loro, tanto che il mondo le definiva “le sorelle Masi” quasi si parlasse di una persona sola.

Marcella MAESTRA di centinaia e centinaia di bambini, pulcini che ha accolto in lacrime e ha lasciato andare tra i sorrisi.

Marcella CATECHISTA di grandi e piccini, di ragazzi e ragazze alla ricerca della strada che permettesse a ciascuno di confermare la propria fede.

Marcella COLLEGA di decine e decine di noi… specie se nuovi arrivati, giovani o spaesati.

Marcella AMICA di tanti e tante di noi qui presenti oggi, testimoni della sua enorme capacità di ascolto.

Marcela… IMMENSA proprio perché era “TANTO”, in tanti luoghi, contesti, ruoli o realtà.

Come faranno tutti questi piccoli mondi senza Marcella?

Noi ce lo chiediamo da un po’ di ore e credo ce lo chiederemo per sempre ma allo stesso tempo avremo una consapevolezza: SARA’ LEI A DIRCI COME FARE!

SARA’ MARCELLA AD INDICARCI LA VIA!

Ci sembrerà assordante il silenzio ed incolmabile il vuoto lasciato da lei ma so per certo che le sue parole sarebbero state: FAI SEGUENDO IL TUO CUORE!

Migliaia sono le immagini che affollano la mente di ciascuno di noi, scatti rubati alla vita di tutti i giorni a scuola, la SCUOLA che ha tanto amato, la SCUOLA alla quale donava impegno e dedizione con professionalità, la SCUOLA… quella fatta dai BAMBINI… TUTTI SUOI… TUTTI!

Dentro il suo CUORE trovavano spazio e accoglienza, comprensione e ascolto, autorevolezza e dolcezza.

Marcella intesseva la rete sociale e scolastica di Marineo e Bolognetta come si fa con una rete da pescatore: correggeva la trama, curava gli strappi, colmava le mancanze, tratteneva a se o lasciava andare con immenso rispetto chi non era ancora pronto per restare.

Marcella era il COLLANTE tra tutti noi, era… NO! Marcella è la nostra: MAEEESTRUCCIIAAA! Proprio come diceva lei, la maestruccia che tutti adoravano e adoreremo per sempre.

In tanti, se non tutti, ci stiamo chiedendo il “perché” di tutto questo. Perché Marcy? Perché? Ma so che lei avrebbe avuto una risposta, lei l’aveva sempre… e quando non l’aveva si fermava insieme a chi le aveva chiesto aiuto per riflettere e trovare una soluzione.

Io oggi, mi perdonerete, non ci arrivo a trovare la risposta, perdonami Marcy… ma sento troppo la tua mancanza… poi respiro e vedo le tue  mani che con una grazia infinita mimano accompagnando le parole: “ASPETTA, PENSIAMOCI UN ATTIMO”.

Vedo il tuo sorriso che vuole dirmi che anche in tutto questo dolore c’è amore.

Sento i tuoi occhi che entrano dentro di me per aiutarmi a cercare nel profondo.

Vorrei aver imparato tutto ciò che mi hai insegnato, ma so che le emozioni in questo momento mi portano fuori strada e allora apro gli occhi e cerco ancora la strada e la trovo in te o in quella parte di te che lasci qui su questo mondo, quella parte di te che tanto ti ha fatto soffrire e della quale ti sei liberata: il tuo corpo.

Mi sforzo, cerco in quel corpo martoriato un messaggio, qualcosa che tu vuoi dirci, qualcosa che tu vuoi donarci come atto di amore estremo e trovo:

le tue braccia ancora pronte ad accogliere, le tue mani delicate, il tuo addome che sembra un pancione di mamma in “ATTESA”, in attesa di un ulteriore gesto d’amore e alla fine scorgo, nel tuo volto scavato, un sorriso mesto e appena accennato, un sorriso finestra del tuo CUORE!

A noi maestre e maestri, ai tuoi figli, a tuo marito, a tua sorella Rosaria e a tutti i parenti e amici più cari resta il compito più grande ed arduo:

FARE TESORO DI TUTTO CIO’ CHE CI HAI INSEGNATO!

Grazie Dio per aver messo MARCELLA sulla strada di ciascuno di noi.

Aiutaci a proteggere il suo RICORDO IMMENSO, aiutaci a curare il SEME che Marcella ci ha lasciato, aiutaci ad AVERE CURA del CUORE che ci ha sempre donato.

Buon viaggio Maè!


Lettera della Preside

Oggi, è un triste giorno per l’intero Istituto comprensivo “Mario Francese” di Marineo e Bolognetta, in quanto la maestra Marcella Masi è stata strappata improvvisamente alla sua cattedra, ai suoi alunni, ai colleghi e al personale tutto.

 In genere, nella scuola, siamo abituati a rivolgere un saluto di ringraziamento nei confronti dei pensionandi, descrivendone le caratteristiche lavorative e il profilo umano…e invece siamo qui a stringerci al dolore di questa famiglia, una bella famiglia, e a ricordare l’ins. Marcella, rivolgendole un sentito ringraziamento a nome di tutti noi, per tutto il lavoro svolto nella sua carriera lavorativa.

Lei è stata un vaso traboccante che ha riversato non solo conoscenze e competenze, ma soprattutto amore, carità e umanità, al fine della crescita morale, spirituale dei nostri alunni, avvicinandoli alla disciplina della Religione cattolica nella scuola Primaria.

          Si è sempre distinta per la sua attenzione nei confronti degli alunni. Il suo sorriso angelico dava forza e benessere ai suoi alunni. Li conosceva benissimo, uno per uno, come se avesse passato con ognuno di loro molte più ore di insegnamento di quelle previste dal suo contratto di lavoro. Ne sapeva tracciare perfettamente il profilo, perché li ha amati uno per uno, li ha incoraggiati, e se pure erano fragili, gli ha dato le basi per la loro crescita spirituale e religiosa, grazie anche alla sua esperienza come catechista, un impegno costante prestato per la comunità intera da cittadina impegnata a tutto tondo.

E’ stata una docente attenta ai bisogni delle famiglie dei propri alunni, interagendo con loro, al fine della crescita e del miglioramento continuo dei bambini.

 Il bambino, in questa fase evolutiva, vuole sperimentare il successo in ogni azione quotidiana, cercando di imparare nuove relazioni sociali e le regole della società, e lei, in questo stadio, cosiddetto della “terza infanzia”, così complesso, sapeva offrire ai suoi bambini uno stato di serenità, potenziando in loro senso di abilità e competenza.

Con la sua unicità, ha dato il meglio di sé stessa per la scuola, impegnandosi alacremente.

Rispettosa dei suoi doveri, in tutti questi 25 anni di servizio è stata sempre presente, quotidianamente, nonostante l’impegno, non di poco conto, della crescita dei suoi quattro figli.

Ha continuato a lavorare, in modo indefesso, durante gli ultimi scrutini, già colpita dalla malattia, anche supportando i colleghi nelle mille difficoltà delle riunioni a distanza, se era necessario. Aveva, infatti, un cuore generoso, offriva il suo affetto senza voler nulla in cambio. Lei, così impegnata anche nel sociale, era una donna umanamente completa!

Concludo, dicendo che la nostra comunità educante, ieri ha perso una colonna portante.  Insegnante e e maestra, dico io, “maestra di vita” che i nostri alunni non dimenticheranno mai!

 In questo immenso dolore ci incoraggia la sicurezza che lei è già tra le braccia di Dio.

Volevo concludere con questa citazione:

Guai a chi avrà amato solo corpi, forme, apparenze.

La morte gli toglierà tutto.

Cercate di amare le anime.

Le ritroverete.

Victor Hugo

….e la maestra Marcella era capace di amare veramente le anime!

La Dirigente scolastica, in memoria dell’Ins. Marcella Masi